CAI LUCUS ANGITIAE  – LUCO DEI MARSI

  • Reggente: Giuseppe Massimo ALONZI;
  • Segretario:  Valerio IPPOLITI;
  • Tesoriere/consigliere:  Paolo CASTIGLIONI;
  • Consigliere:  Antonello ALONZI .

LA SOTTOSEZIONE: ORIGINE E FINALITA’

La sottezione CAI Lucus Angitiae è nata con lo scopo di contribuire alla salvaguardia del territorio e per far conoscere le montagne che lo circondano. I soci si sono impegnati nel ripristino della preesistente rete dei sentieri abbandonati, per permettere a tutti gli appassionati di percorrerli in sicurezza grazie alla segnaletica rinnovata secondo le direttive CAI.

Tra le finalità principali della sottosezione figura l’interesse del gruppo di promuovere e organizzare passeggiate, escursioni, gite, visite guidate, attività motorie particolari, per dar modo di sperimentare nella realtà il rapporto con la natura e con se stessi.

L’interesse è rivolto anche a quelle ttività che potrebbero sembrare troppo difficili, ma che segnano un primo approccio, senza dubbio utile, quali lettura di carte topografiche, esperimenti di orienteering, scuola  elementare di roccia, (nella vicinissima falesia) nozioni di pronto soccorso; ricercare e catalogare le piante, riconoscerle dalla corteccia, dalle foglie, dai fiori, dai frutti; riconoscere e riprodurre le orme del passo degli animali.

In poche parole, tutte quelle attività che contribuiscono a facilitare il contatto con il mondo che ci circonda e far aprire lo sguardo su nuove prospettive su più ampi orizzonti della vita del domani.

IL TERRITORIO

La zona che si intende porre all’attenzione e valorizzare sotto il profilo ambientale ed escursionistico,  è l’intero territorio del Comune di Luco Dei Marsi nel quale ricadono il  “PARCO LUCUS ANGITIAE  e il “ PARCO SAN LEONARDO”.  Tutta l’area viene a trovarsi al centro del  sistema  dei parchi e delle aree protette Abruzzesi, di fatto ponte naturalistico tra il Parco nazionale D’Abruzzo,  il Parco dei Monti Simbruini e la Riserva del Monte Salviano.

La sua posizione privilegiata nella rete delle comunicazioni del centro Italia, a pochi chilometri dall’uscita autostradale di Avezzano lo rende facilmente raggiungibile dalle grandi città, Roma, Pescara, L’Aquila, Napoli.

La presenza istituzionale del CAI, con la conseguente valorizzazione del territorio ad opera delle attività dei soci, può favorire l’incremento del flusso turistico ed innalzare il livello di tutela di un territorio spesso abbandonato a se stesso.

All’interno del territorio sorge anche una falesia che si adatta a divertenti arrampicate  sia per i ragazzi che per gli adulti. Altro luogo interessante è la frequentatissima Grotta di Orlando, e una particolare  attenzione meritail sistema carsico dei Centopozzi a testimonianza di numerosi fenomeni carsici in questa zona.

Il Parco è anche ricco di monumenti, opere d’arte e resti archeologici dall’età del bronzo fino al Medioevo e al Rinascimento.

Sulle sponde dell’antico lago Fucino, proprio nel territorio di Luco dei Marsi, sorgeva il Lucus Angitiae, il bosco sacro di Angizia, la leggendaria dea dei serpenti che insegnò agli antichi Marsi, popolo di guerrieri e incantatori di serpenti, l’arte di curare con le erbe le ferite e i morsi dei rettili.

Da qui deriva con orgoglio il nome della nostra SottoSezione “LUCUS ANGITIAE” 


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