La nostra sezione,risulta costituita ufficialmente nel 1929 con attività rivolta essenzialmente allo scialpinismo. Appena dopo la seconda guerra mondiale i numeri per tenere in piedi una sezione per evidenti problemi economici in generale vengono meno, tanto che diveniamo sottosezione di Roma.Negli anni '60 una figura di rilievo, il notaio Stornelli, riesce a tagliare il vincolo con la storica sezione di Roma e a ricostituire la sezione di Avezzano.
Nel 1980 un nucleo di baldi giovani riesce a dare ancora una notevole spinta al C.A.I nella nostra città, tanto da costituire anche una stazione del Soccorso alpino con la partecipazione di alcuni membri ad importanti spedizioni alpinistiche extraeuropee.
Dopo tanto successo arriva anche una fase di declino,culminata con la quasi scomparsa negli anni 90.
La sorte ormai segnata della sezione non fa da freno ai vecchi del C.A.I che rimboccandosi le maniche riescono a sovvertire la situazione.
Nella speranza che duri il più a lungo possibile, l'attale periodo è sicuramente il più proficuo per numeri e risultati. Nel 1915 quando un tremendo terremoto distrusse totalmente Avezzano tra i primi soccoritori due soci del Cai di Roma: Ettore Segrè e Vincenzo Sebastiani.
A quest'ultimo nel 1922 fu intitolato un rifugio sul Velino.
La sezione è proprietaria di 2 rifugi e si avvale della collaborazione del gruppo di Collarmele e del gruppo di Celano.